Si riparte da qui

Si è svolto il 3 luglio a Castiglion Fiorentino nell’ambito delle giornate del Fair Play organizzate dal Comune, la seconda giornata del convegno “Siamo arbitri o caporali parte seconda” organizzato dalla nostra Associazione.

A comprova  del buon esito della prima giornata e del valore dei relatori (il Dirigente benemerito AIA Aldo Bertelle su tutti) la platea è risultata folta di appassionati delle vicende arbitrali provenienti da svariate regioni italiane poiché il parterre era composto quasi da tutto lo stivale.

Era presente un bel pubblico variegato, attento e anche dialettico.

La nostra Presidente Cristina Parnetti aveva condotto un sondaggio accurato ed un approfondito studio sul regolamento elettorale improvvidamente convalidato dalla FIGC sul testo proposto dall’AIA prima dell’elezione del 2016.

Dall’intensa attività della Presidente ed al termine del suo contributo, è scaturito un documento programmatico , peraltro apprezzatissimo dai presenti, consistente in un decalogo di necessari cambiamenti che potrà essere letto in calce a questo articolo.

Lo aveva promesso a marzo, quando si svolse la prima parte del Convegno ed è stata di parola.
Questi dieci punti rappresentano le evidenti criticità del sistema e della situazione attuale con l’evidenziazione di una serie di incongruità del regolamento ( che di fatto sfavorisce fortemente eventuali competitori che hanno modi e tempi limitatissimi per farsi conoscere ad esempio) tali da poterne proporre anche la cancellazione perché in ispregio dei valori costituzionali.

Ma poiché si demolisce ma solo perché si vuole costruire meglio, il decalogo contiene già le proposte di alternativa per riequilibrare il sistema.

Sull’argomento la presidente pubblicherà un suo pezzo dettagliato prossimamente.

Kintsugi DUNQUE lancia un guanto di sfida ALL’ATTUALE SISTEMA DAL PUNTO DI VISTA GIURIDICO ED APPLICATIVO.

Soloper anticipare qualche dettaglio, ad esempio la data delle prossime elezioni per la presidenza….

Nel 2020 le Olimpiadi di Tokio finiranno il 3 Agosto. Avremo quindi le elezioni il 2 Settembre?

Vedremo sezioni  aperte durante le ferie? Uno scenario comico ma possibile anzi già visto!

Se l’attuale Presidenza reputa ottimo il regolamento ed il relativo Codice Etico ( che la Presidente ha commentato ampiamente ieri) La FIGC, in caso di inerzia del soggetto apicale, si attivi per proprio conto a difesa dell’onore della Federazione stessa.

Sonointeressi e denari di tutti. Ricordiamocelo. Non è una associazione di beneficenza né una riunione di condomini ma una organizzazione che ha ricevuto sino ad oggi ben 56 milioni dal Coni che PAGHIAMO TUTTI. Ricordiamocelo.
Dato che le osservazioni che abbiamo raccolto non fanno altro che indicare le storture e le carenze del sistema ,e sono di oggettiva e palmare evidenza, faremo di tutto poiché prima del 2020 cambi il sistema, con ogni mezzo lecito.
Il lettore attento, all’interno del decalogo, troverà termini tipo “… debbono impegnarsi…” non vorremmo un giorno fare una crociata affinché vi sia scritto “…saranno obbligati…” l’AIA è stata da sempre una associazione libera prima di perdere i suoi connotati di democraticità.

Associati AIA che condividete la battaglia di Kintsugi in mille modi (come ampiamente ci dimostrate con tanti gesti concreti) replicate più che potete il messaggio di Kintsugi!!
Cambiare il regolamento elettorale non favorirà null’altro che la democrazia, quello attuale prevede la costruzione apicale verso un unico soggetto. Potrebbe essere un santo ma anche se lo fosse sarebbe comunque anche in tal caso esageratamente potente ed esageratamente forte, anche nella fase di propaganda elettorale.
Basta!

Chi ha il coraggio di dirigere una difficile gara davanti a mille e più spettatori non può temere di spendersi per una battaglia di civiltà.
Questo è il messaggio di Kintsugi uscito dal convegno di Castiglion Fiorentino d’altronde ……

SIAMO ARBITRI O CAPORALI???

Il Direttore
Fabio Bray

DECALOGO DEI CAMBIAMENTI NECESSARI NEL SISTEMA ELETTORALE AIA
PER UN FAIR PLAY OPERATIVO E NON DI FACCIATA

  1. Conoscere i candidati a presidente AIA prima delle elezioni degli elettori
  2. I candidati a Presidente AIA debbono presentare insieme all’intenzione di voto Anche il loro programma (ora elezioni e candidature al buio…eccitanti ma poco rassicuranti…)
  3. Le sezioni oltre ad esprimere i delegati debbono esprimere il mandato in modo da vincolare gli elettori di secondo livello
  4. La raccolta delle firme per candidarsi (anche successiva alla elezione dei delegati) deve essere limitata al 4-5 % degli aventi diritto al voto
  5. Raggiunto il quorum di firme ogni candidato deve astenersi da ulteriore raccolta
  6. I delegati debbono impegnarsi a non accettare alcun incarico di nomina nel periodo antecedente l’elezione del Presidente AIA
  7. Il presidente Aia ed ogni membro del Comitato Nazionale se candidati debbono impegnarsi a non nominare alcun delegato in alcun incarico
  8. Il presidente AIA deve impegnarsi a promulgare le elezioni con almeno 90 giorni di preavviso
  9. Ad ogni candidato la segreteria AIA deve assicurare pari disponibilità di posti e camere dell’albergo della sede scelta per l’assemblea generale
  10. L’ordine di intervento in assemblea sia dei candidati che di semplici elettori deve essere sorteggiato il giorno prima con udienza pubblica suddividendo gli interventi prima per i candidati e poi per i singoli elettori

 

 

Redazione Kintsugi

 

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