Lecce Tedoforo e Lanterna sotto il moggio a Genova

Per la 16^ giornata di ritorno, Lecce – Brescia e Sampdoria – Genoa… siamo ritornati nello stadio E. Giardiniero via del Mare con un occhio al derby della Lanterna.

Il Silenzium religioso – tombale dello stadio deserto è squarciato con un taglio netto e violento dalle reiterate urla “satanasse” grintose di mister F. Liverani atte a far rispettare le disposizioni ai suoi Uomini mai spente, assopite, come la seguente al 29’: “ oooh, ma che state a fa’ ”! nonostante il risultato finale 3-1 per i gladiatori di casa, non fosse stato mai seriamente in bilico o messo a repentaglio. Tuttavia, i conti nel calcio si fanno sempre alla fine.

Ufficiale di gara sig. F. Maresca sez. Napoli. Assistenti sig. S. Liberti sez. di Pisa, sig. D. Rocca Sez. di Catanzaro—IV Ufficiale di gara A. Prontera sez. di Bologna. Var sig. M. Mariani sez. di Roma, Avar A. Giallatini sez. di Roma. Al 11’ duro ( gratuito) intervento di Cancellor nei confronti di LaPadula, avrebbe meritato l’ammonizione,  è stato richiamato solo verbalmente. Invece, estrae il cartellino giallo al minuto 17’ per un fallo non particolarmente duro subito da Torregrossa. Altra ammonizione al 21’ per Sabelli anche questa a nostro avviso eccessiva. Al 23’ subito dopo il vantaggio del Lecce con un colpo di testa di Lapadula su assist di Falco, abbiamo assistito ad una strepitosa parata di Gabriel degna della migliore champions. Da queste latitudini tutta la Penisola è pronta, spera in una salvezza.

Lo stile Lecce è una realtà tangibile ( con le dovute proporzioni  solo per i flussi di denari e campioni impari) come il noto stile Juve. Lo abbiamo certificato negli anni con la nostra presenza. Questa sera oltre al bel calcio pragmatico, scambi precisi repentini, trame cucite a dovere, verticalizzazioni  fulminee, le sfilate di Dior erano in piazza Duomo a Lecce, abbiamo assistito anche alla concretezza, spartana del risultato ed ai soliti urlacci squarcia silenzium ( cenobitico ) dello stadio deserto.

Il direttore di gara (non) è stato all’altezza della situazione, nonostante la simpatia epidermica e omonima (lo confessiamo) ….diverse decisioni, (molto) opinabili, hanno lasciato l’amaro in bocca ai presenti. A questi livelli non sono ammissibili soprattutto con i nuovi strumenti tecnologici a disposizione e 4 -5 assistenti Arbitro molto competenti – professionisti per partita.

Vogliamo credere… nulla! Ci limitiamo a registrare da cronisti i fatti ed i risultati come la fiaccola sotto il moggio del derby della Lanterna seguito in contemporanea dallo schermo. Auguri a tutti classe dirigente, società, ed ufficiali di gara.

Sperando Tedoforo alla fine consegni la fiamma della permanenza nella massima serie al migliore, cancellando questa assurda ripresa del campionato con stadi vuoti, danni macroscopici (soprattutto alle piccole e medie società) salute dei calciatori messa a repentaglio con partite disputate ogni tre giorni. Navigare necesse est!

Il Direttore
Fabio Bray

 

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Direttore Kintsugi

 

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